Fallire per avere successo

huffingtonVi segnalo ( e riassumo brevemente per chi non ha tempo) un interessante articolo pubblicato sull’Huffington Post. Parla di donne che hanno fallito prima di avere successo. Sono nomi noti, rispettati o addirittura riveriti, ai quali mai e poi mai ci verrebbe in mente di associare l’insuccesso. Qualche esempio? Oprah Winfrey (la anchor più celebre al mondo), la stessa Arianna Huffington (fondatrice dell’Huffington Post, nella foto), Marilyn Monroe (la divina), Vera Wang (stilista apprezzatissima) e, naturalmente, J.K. Rowling (autrice di Harry Potter), che ha ricevuto 12 “NO” prima di trovare un editore disposto a pubblicare le storie del maghetto. Eppure tutti ce le ricordiamo per il loro successo, non certo per i fallimenti.

Non è strano che sia così: la misura del successo è data da quante volte si è avuto successo e da quanto successo si è avuto, non da quante volte si è evitato il fallimento. Per avere successo, bisogna fare molti tentativi e, inevitabilmente, qualcuno non andrà a finire benissimo. Ma fallire serve ad avere successo.

Noi donne dovremmo pensarci più spesso, visto che la paura di sbagliare (e di essere imperfette) ci frena più di quanto freni il genere opposto.